A TUTTO SPREAD

Tutti ne parlano. Come ai tempi di “Luna Rossa”, ognuno si sentiva un impavido navigatore; oggi tutti si sentono degli esperti dello Spread.

Veniamo subito al sodo. In pratica, si tratta della differenza di Rendimento dei nostri BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) con i titoli di stato tedeschi, i Bund, con scadenza a dieci anni.

E questo perchè i Bund vengono ritenuti una forma di impiego del denaro “sicura”. Tutto ciò che si allontana da quel Rendimento è considerato pericoloso.

Oggi il Rendimento del Bund è attorno allo 0,40 %, e quindi quando il nostro BTP a dieci anni, ha unoSpread di 100, vuol dire che l’ Italia per finanziare il proprio Debito Pubblico, paga l’uno e quaranta per cento. Un Debito ricordiamo Di 2.340 Miliardi, detenuto per il 32 % da soggetti Esteri, (sceso in questi ultimi giorni al 28 %, il che la dice lunga).

Cosa è avvenuto ?

Quello che addirittura era a un livello positivo (si fa per dire), al momento dello insediamento del nuovo Governo, è schizzato all’ in su, a causa della fuga degli investitori esteri, memori della presenza al governo di un partito che nel 2011 si era reso responsabile di uno Spread a 600 punti, cacciando l’ Italia nel baratro di un probabile Default di tipo “argentino”.

Oggi lo Spread viaggia a un livello di 250 – 300 punti. Troppi.

Una tassa occulta di 80 Miliardi che incide annualmente per 5.000 € a famiglia.

E che una famiglia, sia di poveri, di disoccupati o milionari, Paga.

Uno non se ne rende conto, magari crede siano gli altri a pagare. Non si vede, ma si sente:

in più lunghe liste di attesa per le visite mediche, perchè mancheranno le risorse per pagare più medici, la scuola sarà sempre più nel caos, perchè al pari della sanità non ci sa raanno risorse per gli insegnanti, sempre più crolli delle strutture pubbliche (scuole, ospedali, ponti,
stadi,palestre, ferrovie) per mancanza di risorse per la manutenzione.

minori deduzioni e detrazioni nelle Dichiarazioni dei Redditi . Anche se il contribuente non se ne renderà conto, come dire “becchi e bastonati”.

E questa è la tassa per tutti.

Con la fuga dei “Finanziatori Esteri”, il cerino rsterà in mano alle Banche italiane, alla Posta, alle Compagnie Assicurative italiane, alla Banca d’Italia. E pure Santo Draghi si troverà in imbarazzo con i nostri competitors europei.

Tutti questi soggetti dovranno comprare la “Spazzatura” emessa dal Ministero del Tesoro per pagare le pensioni, gli insegnanti, i medici, gli infermieri, i dipendenti delle Banche statalizzate, tutti i dipendenti dei baracconi pubblici a cominciare dall’ Aci dalle Cciaa, comuni, provincie, regioni, l’importantissimo Cnel, una altra importantissima assemblea come il Senato ecc.

Riguardo le Banche, è facile capire che avranno minore disponibilità a finanziare le famiglie bisognose e soprattutto le Imprese. E se l’Impresa non sopravvive, addio lavoro e quindi Disoccupazione.

Questo è lo Spread, signori. Benvenuti nello Spread.