DELITTO E CASTIGO

Da sempre il POTERE per mantenere la propria egemonia, sottopone il Retail e il Cittadino ad una permanente azione “Diseducativa” fatta di gesti e comportamenti subdoli, infidi e ingannevoli.

Si è partiti quindi, in forma sotterranea con un film (il cinema, ha sempre un suo impatto feroce) mescolato ai cine-panettoni post Befana, dove un pò tutto fà brodo. E nell’arco di neppure dieci giorni, sono apparsi documentari, interviste, articoli, fan-club, presentazione di libri, pellegrinaggi come ci fosse una macchinazione e una regia occulta di cui in Italia purtroppo siamo abituati.

E quale momento migliore quello attuale dove forze politiche rinnegano posizioni e misure approvate pochi mesi prima, o sono fautori di provvedimenti che solo pochi mesi prima avevano osteggiato e rinnegato.

E’ la RIABILITAZIONE del LESTOFANTE.

E quale termine può essere più appropriato per un condannato ad oltre venti anni di carcere, per poi sfuggire alla Giustizia del Popolo Italiano rifugiandosi in un Paese dittatoriale che aveva contribuito a tenere in piedi con i soldi di noi Italiani.

Ma è il menù di Reati che fà rabbrividire. Si parte dalla Bancarotta dell’ Ambrosiano, alla connivenza con la Mafia, come si è espresso più di un Collaboratore di Giustizia; alla evasione fiscale per avere trasferito capitali ingenti su un Conto a lui riconducibile in una Banca Svizzera. Ma il pezzo forte sono la Corruzione e le Tangenti miliardarie su operazioni effettuate ad alto livello da Imprese statali e non.

Considerato lo spessore penale, sono bazzecole, reati “minori” riconducibili alla ricettazione o al peculato. Nella “SUA” villa di Hammamet fù ritrovata una “Falsa Testa” che doveva essere attribuita al grande Amedeo Modigliani; ma in realtà scolpita da un certo Angelo Froglia nel Luglio del 1984, periodo della famosa “Burla”. Falsa Testa che la Autorità Giudiziaria aveva logicamente sequestrato (affichè non andasse nel mercato nero dei falsi) e consegnato alla Soprintendenza di Pisa assieme alle alttre “false teste”. Come sia finita nelle mani di questo soggetto è un Mistero. Ai “Potenti” ladri o meno è purtroppo permesso tutto.

In questo contesto, và pure fatto un cenno al luogo di fuga, a mescolarsi con quella turpe genia che animava Hammamet:

“in certi ambienti che sia in America, in Cina, in Svezia o in Scozia, è sufficiente pronunciare quel nome per avere subito un’aria da iniziati. Hammamet è la Mecca della Pederastia ! E’ proprio questa l’espressione che hanno usato parlandomi di Hammamet, e ora sò che non esageravano. Fra le palme e gli ulivi sono spuntati diversi palazzi, per lo più in stile orientale – mi hanno assicurato che lo stile orientale per queste cose è l’ideale” (Georges Simenon – 1934).

Non ci vogliamo però esimere anche da una valutazione Politica, che fà raccapricciare quanto la statura da gaglioffo. Si inizia molto in là nel tempo. A Milano, in Piazza Fontana (luogo dove in seguito sarebbe avvenuto un fatto gravissimo, e questo, si, avrebbe dovuto essere argomento di un degno ed educativo Anniversario), vi era l’ Albergo Commercio, un vecchi fatiscente e decrepito immobile di proprietà del Comune, che i Giovani del Movimento Studentesco guidati da Mario Capanna occuparono, ripulirono, e portarono a nuovo per trovare una sistemazione ai Migranti che a decine di migliaia provenivano dal Sud di Italia. Ebbene, quel soggetto già presente in Consiglio Comunale, sgomitando e scavalcando i partiti alla sua pseudo-destra presentò una Interpellanza per cacciare e sgomberare i Giovani e meridionali. Detto, Fatto. Erano gli anni del Terrore, quando la Polizia sparava ad Avola e Battipaglia. Un bell’inizio, non c’è dubbio. Poscia, conquistato il Potere, è con le spese folli, faraoniche e clientelari con il compare Andreotti che ha contribuito al raddoppio del Debito Pubblico Italiano, un macigno che ancora oggi ne subiamo le conseguenze. Così come il ripugnante atteggiamento tenuto in un Congresso, aizzando la platea a “fischiare” ENRICO BERLINGUER, che aveva posto alla attenzione la Questione Morale di una classe governativa degenerata in una GANG di Ladri e Mafiosi.

Lezione da questa vicenda ? Molto Diseducativa come detto. In Italia abbiamo sin troppi idoli che hanno commesso Reati. Sinceramente di questa odiosa, grottesca e inquietante messinscena se ne poteva fare a meno.

Semmai, venissero alla luce quelle figure politiche (gli alter ego di quelli di oggi, Salvini, Meloni, Berlusconi), che in una seduta della Camera dell’ Aprile del 1993, a maggioranza e voto segreto lo assolse per i suoi Delitti. Ma furono poi i moti Popolari che ne determinarono la Caduta e la Fuga.

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